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L'ultima notte bianca

L ultima notte bianca La psicologa Anna Pavesi riceve una chiamata da Piera un amica impegnata nella cooperativa di aiuto ai tossicodipendenti dove Anna lavorava quando abitava a Torino Da tre giorni scomparsa un educatri

  • Title: L'ultima notte bianca
  • Author: Alessandro Perissinotto
  • ISBN: 9788817022415
  • Page: 141
  • Format: None
  • La psicologa Anna Pavesi riceve una chiamata da Piera, un amica impegnata nella cooperativa di aiuto ai tossicodipendenti dove Anna lavorava quando abitava a Torino Da tre giorni scomparsa un educatrice, e Anna accetta di indagare Ma a Torino ci sono le Olimpiadi, e Anna viene ospitata nell appartamento del suo ex marito Stefano Tra piccole gelosie e nuove consapevoleLa psicologa Anna Pavesi riceve una chiamata da Piera, un amica impegnata nella cooperativa di aiuto ai tossicodipendenti dove Anna lavorava quando abitava a Torino Da tre giorni scomparsa un educatrice, e Anna accetta di indagare Ma a Torino ci sono le Olimpiadi, e Anna viene ospitata nell appartamento del suo ex marito Stefano Tra piccole gelosie e nuove consapevolezze, Anna si immerge in un mondo ai margini della grande festa olimpica drogati, spacciatori, barboni, due ragazze che vivono per strada con i loro cani e intanto si interroga su coloro che si impegnano per gli altri, e sulle loro disillusioni Nell ultima notte bianca, in un impossibile inseguimento attraverso una smisurata folla in festa, Anna scoprir un amara verit che la metter di fronte alla decisione pi difficile della sua vita Anna Pavesi gi protagonista di Una piccola storia ignobile dello stesso autore.

    • [PDF] Î Free Read ☆ L'ultima notte bianca : by Alessandro Perissinotto ✓
      141 Alessandro Perissinotto
    • thumbnail Title: [PDF] Î Free Read ☆ L'ultima notte bianca : by Alessandro Perissinotto ✓
      Posted by:Alessandro Perissinotto
      Published :2018-09-15T00:39:47+00:00

    1 thought on “L'ultima notte bianca

    1. Mi capita molto raramente di leggere due romanzi dello stesso autore nell’arco di breve tempo. Ma questa volta, poco dopo aver terminato (e apprezzato) “Una piccola storia ignobile”, questo mi ha strizzato l’occhio dallo scaffale della biblioteca e ho capito che dovevo fare un’eccezione. Ho ritrovato con gioia la grintosa e sensibile Anna Pavesi, psicologa improvvisata detective, qui alla ricerca di Germana, un’educatrice che lavora coi tossicodipendenti, misteriosamente scomparsa in [...]

    2. Delude parecchio rispetto a "Una piccola storia ignobile", di cui è l'ideale prosieguo. Con un po' più di coraggio, l'autore avrebbe potuto abbandonare il personaggio di Anna, e la sua storia clandestina senza soluzione con Marco, di cui aveva già detto tutto nel precedente romanzo. Anche la Torino delle Olimpiadi annoia, né suscita particolare curiosità la ricerca dell'assistente sociale colpita da sindrome del burn-out. La cosa più interessante sono, tutto sommato, i personaggi di contor [...]

    3. Il panorama del giallo italiano è sempre più affollato e diventa via via più complicato riuscire a distinguersi. Perissinotto, però, è riuscito a conquistarsi la considerazione di un nutrito gruppo di affezionati lettori.La protagonista nata dalla penna di Perissinotto, oramai giunta alla quarta inchiesta, è una giovane psicologa con una vita sentimentale complicata che si è reinventata investigatrice. Anna Pavesi, questo il suo nome, non si attiene ai canoni classici dell'investigazione [...]

    4. In ogni libro che leggo di solito trovo qualche aspetto positivo. Anche in questo è così: la storia è intrigante,il finale a sorpresa eppurec'è qualcosa che non mi ha convinto, forse l'incongruità di affiancare il mondo della droga all'evento delle olimpiadi a Torino, forse la sensazione di una storia in bilico tra il libro precedente(che non ho letto) e questo, non so di preciso, ma la sensazione non è stata positiva.

    5. Dopo un inizio un po' pesante non mi ha delusa E' ambientato nella mia città (nel periodo molto atipico e particolare che sono state le due settimane olimpiche nel febbraio 2006), ma l'inizio mi è stato un po' ostico perché portava a contatto col mondo dei drogati, non esattamente piacevole Che cos'è� veramente la giustizia? Finale alla Dexter, oserei dire.

    6. Bello come giallo e bella come storia. Anna Pavesi mi sta sempre piú simpatica, come mi é piaciuta anche questa Torino olimpica di 10 anni fa, diversa da come l'avevo conosciuta io. Perissinotto si conferma un grande narratore e i suoi personaggi restano impressi.

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